Brand-jacking, novità sulle politiche del trademark di Google

Dimenticate quello che vi avevamo detto mesi fa riguardo al Brand-jacking. A quanto pare Google ha aggiornato le sue politiche sul trademark, inviando anche un’email agli utenti, in cui rende ufficiale la possibilità di poter utilizzare il brand (trademark) all’interno degli annunci, nelle inserzioni a pagamento, nel caso di rivenditori o di chi offre componenti, parti compatibili o di fornitori di informazioni sui prodotti o servizi correlati al brand (trademark).

Che significa questo per le strutture ricettive?

Presto le OTA (tra cui Booking ed Expedia), ma anche blog e siti di recensioni, potranno assumere l’identità online del vostro brand su Google (brand-jacking) per uso commerciale, gratuitamente e senza incorrere in alcuna penalità. Questo significa anche un costo per click più alto per l’acquisto delle parole chiave relative al vostro brand nelle campagne pay per click su Google, per poter contrastare i grossi portali di prenotazione. Per il brand della vostra struttura ricettiva non esisterà, quindi, più alcuna protezione.

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