Brandjacking. Chi sta rubando i soldi alla tua struttura?

Anche tu, come tante altre strutture, sei vittima del brandjacking? Scopri in questo articolo se stanno portando via soldi alla tua struttura.

  1. Se inserendo su Google il nome brand della tua struttura, ti appare una situazione del genere (vedi figura sotto) con ai primi risultati gli annunci a pagamento da parte delle OTA con il nome della tua struttura in bella mostra, sei stato colpito anche tu da questa subdola e antipatica pratica.esempio
  2. Per ricorrere ai ripari potresti registrare il marchio/brand della tua struttura presso l’ufficio marchio e brevetti e avere più possibilità così di tutelarti. Una volta registrato il marchio, potrai anche presentare un reclamo a Google all’indirizzo ads-trademarks@google.com e attraverso apposito modulo on line di reclamo relativo al marchio.
  3. Inserisci nel Title della homepage del sito della struttura una descrizione efficace come “Sito Ufficiale Nome Brand della struttura – Migliore Offerta Garantita”.
  4. Crea una campagna Adwords a protezione del brand, con il nome della struttura impostata come parola chiave. I costi saranno molto bassi e potresti essere tra la prima o seconda posizione nella ricerca. Inserendo un costo per click di € 0,20 potresti ottenere anche un 95% in più di impressioni per il sito web della struttura, ma da qui dovrai portare gli utenti a prenotare direttamente. Ed è per questo che devi affidarti ad esperti e professionisti qualificati che possono avere un approccio olistico e aiutarti a creare una corretta strategia di disintermediazione.

Se ti sono piaciuti i nostri consigli e hai bisogno di maggiore supporto per la disintermediazione della tua struttura, puoi contattarci senza impegno!

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