Sai come i viaggiatori scelgono una struttura?

Per una corretta strategia di marketing per la tua struttura, devi avere ben chiaro chi sono i viaggiatori che prenotano. Come già scritto più volte all’interno degli articoli di questo blog, l’utente segue un processo d’acquisto che lo porta a ricercare dapprima sui portali delle OTA e siti di recensioni, e infine sul sito del tuo B&B.
Ma sai come i viaggiatori si comportano prima di decidere di prenotare una struttura?

Più della metà dei viaggiatori effettua le ricerche da 1 a 3 mesi prima di partire e il 50% prenota entro una settimana. Ma l’età può fare la differenza: chi ha più di 55 anni tende a ricercare con più anticipo o preferisce andare ogni anno nello stesso posto. La fascia dai 18 ai 34 anni ricerca in primis in base al prezzo, poi destinazione e infine in base ai consigli di amici e parenti. L’86% dei viaggiatori visita mediamente circa 9 siti web prima di prenotare e trascorre in media 30 minuti su un sito. E cosa ricerca?

  1. La destinazione (74%). Diventa importante quindi creare all’interno del tuo sito delle pagine che descrivano la città, le attrazioni, le località vicine e condividere poi questi contenuti all’interno dei social (Facebook, Tumblr, Instagram, Pinterest, ecc.). Per questo segmento di persone le motivazioni che li portano a scegliere una destinazione piuttosto che un’altra sono: la cultura, il prezzo, il clima.
  2. I voli. La ricerca parte dal volo e poi in base a questo si ricerca la struttura. Questo succede soprattutto con i viaggi che hanno una lunga durata.
  3. Le strutture. Fondamentale è il prezzo. Solitamente succede quando il soggiorno è per un week end. Questo tipo di viaggiatori ricercano l’aspetto “family-friendly” della destinazione. E poi guardano tantissimo le foto delle camere (95%), le recensioni (85%) e informazioni sulla location (70%). Le persone vogliono sognare ciò che faranno nella struttura e nelle vicinanze.
  4. La struttura e volo insieme.
  5. Le esperienze.
  6. Non ricercano, ma prenotano direttamente. Sono i business traveller e quelli che viaggiano per andare ogni anno nella stessa destinazione.

Tripadvisor ha suddiviso in più tipologie i viaggiatori, in base ai loro bisogni:

  1. Ottimizzatori. Sono i viaggiatori tra i 25-34 anni con figli che cercano di ottenere il massimo dalla propria vacanza (offerte, servizi baby, kid club, ecc.), risparmiando.
  2. Di lusso. Tra i 25-49 anni, in coppia, con reddito alto e propensi a spendere.
  3. Social. Tra i 25-49 anni, amano viaggiare in compagnia (amici, parenti, figli), hanno un reddito medio-alto e sono influenzati dai consigli di altri viaggiatori e passaparola.
  4. Indipendenti. Anche loro tra i 25-49 anni, viaggiano soli e non si fanno influenzare, amano l’avventura e vanno alla scoperta di altre culture. Condividono le loro esperienze sui social e Tripadvisor.
  5. Ricercatori. Sempre tra i 25-49 anni, passano molto tempo a ricercare il viaggio perfetto: destinazione, struttura, attività, ristoranti. Spendono se ce n’è bisogno, viaggiano in compagnia e hanno un reddito alto.
  6. Abituali. Hanno tra i 35-64 anni, viaggiano soli e vogliono solo rilassarsi. Scelgono sempre la stessa destinazione e soluzioni semplici e veloci, dispongono di reddito basso.

Questi dati potranno esserti utili per impostare una corretta strategia di marketing, proponendo soluzioni mirate e offerte ad hoc.

I fattori che influenzano il processo di prenotazione

La gerarchia è la seguente:

  1. Sito dell’hotel: il fattore foto è fondamentale e determinante, così come l’usabilità e il design del sito. Inserire tutte le info sui servizi che possono invogliare alla prenotazione: wifi gratuito, colazione abbondante con prodotti artigianali, ecc.
  2. Passaparola
  3. OTA
  4. Motori di ricerca
  5. Siti di recensioni (Tripadvisor)
  6. Siti di Meta ricerca (Kayak, Trivago)

Cosa cercano i viaggiatori in una vacanza?

Per molti viaggiatori, la vacanza è un momento per rilassarsi, allontanarsi dalla routine e avere esperienze di piacere e lusso. Ma ci sono delle cose di cui non poter fare assolutamente a meno in una vacanza.

  • stiamo diventando sempre più dipendenti da smartphone e tablet e il wifi nella tua struttura non potrà mancare.
  • dovrai fornire nelle tue camere ogni tipo di confort: biancheria, specchi, asciugacapelli, perfino il ferro da stiro
  • offri delle esperienze (lezioni di cucina o di giardinaggio).

Hai trovato utile questo articolo e hai bisogno di maggiore supporto per l’impostazione di una strategia di marketing per la tua struttura? Contattaci senza impegno!

Richiedi una Consulenza per il tuo B&B

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

12 − due =