Come affrontare la riapertura post Coronavirus

La riapertura per B&B e altre strutture ricettive

Dopo l’emergenza Coronavirus, molte strutture ricettive dovranno affrontare la riapertura con mille dubbi e ansie. Questo è anche dovuto al clima di incertezza riguardo all’andamento futuro della problematica. Innanzitutto dal 18 maggio non tutte le strutture extra-alberghiere hanno potuto riaprire le loro porte, la decisione è stata demandata alla discrezione di ogni singola Regione. Per tutte, la data dovrebbe essere quella del 3 giugno 2020, quando sarà possibile spostarsi liberamente per viaggiare.

Fondamentale sarà adottare, alla riapertura, le giuste misure per la prevenzione e per non rischiare di mettere in pericolo la salute degli ospiti e del personale. Bisognerà agire con prudenza e in tutta sicurezza.

Protocollo nazionale “Accoglienza Sicura”

Il protocollo nazionale, denominato “Accoglienza Sicura” elaborato il 27 aprile scorso da Federalberghi, Confindustria Alberghi e Assohotel insieme a organizzazioni nazionali rappresentative delle strutture ricettive tracciava e individuava le prime più efficaci misure per prevenire la diffusione del virus SARS-CoV-2 nelle strutture turistico ricettive (lo trovate on line e può essere soggetto a revisioni successive) che abbiano una reception, servizi e attrezzature che offrono alloggio ma anche bevande e cibo ed è composto da schede dedicate su specifiche aree: 1) ricevimento 2) pulizia delle camere e degli ambienti comuni 3) la somministrazione di alimenti e bevande 4) riunioni, conferenze ed eventi 5) schede di carattere generale 6) informazioni per gli ospiti e i collaboratori 7) dispositivi di protezione individuale 8) gestione dei casi di contagio 9) fac simile di comunicazioni destinate agli ospiti.

DPCM del 17 maggio 2020 – Strutture Ricettive

Con il DPCM del 17 maggio 2020 si hanno delle indicazioni ufficiali su come muoversi per strutture alberghiere, complementari e alloggi in agriturismo. In linea generale bisogna:

  • predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione, comprensibile anche per i clienti di altra nazionalità
  • rilevare la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5
    °C.
  • garantire il rispetto del distanziamento interpersonale di almeno un metro in tutte le aree
    comuni e favorire la differenziazione dei percorsi all’interno delle strutture, con particolare
    attenzione alle zone di ingresso e uscita. Si suggerisce, a tal proposito, di affiggere dei cartelli
    informativi e/o di delimitare gli spazi (ad esempio, con adesivi da attaccare sul pavimento, palline,
    nastri segnapercorso, ecc.).
  • dotare la reception di barriere fisiche (es. schermi); in ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche e gestione delle prenotazioni online, con sistemi automatizzati di check-in e check-out ove possibile.
  • gli ospiti devono sempre indossare la mascherina, mentre il personale dipendente è tenuto
    all’utilizzo della mascherina sempre quando in presenza dei clienti e comunque in ogni
    circostanza in cui non sia possibile garantire la distanza interpersonale di almeno un metro
  • garantire sistemi per l’igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche in varie postazioni all’interno della struttura
  • disinfestare, prima e dopo ogni utilizzo, ogni oggetto fornito in uso dalla struttura all’ospite
  • garantire la frequente pulizia e disinfezione di tutti gli ambienti e locali, con particolare
    attenzione alle aree comuni e alle superfici toccate con maggiore frequenza (corrimano,
    interruttori della luce, pulsanti, maniglie di porte e finestre, ecc.)
  • verificare le caratteristiche di aerazione dei locali e degli impianti di ventilazione e garantire  adeguati ricambi e qualità dell’aria indoor.

Gestione Prenotazioni post Coronavirus

Per quanto riguarda la gestione delle prenotazioni, di seguito alcuni punti su cui lavorare.

  • Bisognerà diventare più flessibili con le cancellazioni. Fondamentale pertanto andare a rivedere le condizioni di cancellazione, rinunciando in alcuni casi alle penali ed emettendo dei voucher che potranno essere utilizzati in futuro, questo ti permetterà di non scontentare il cliente e fidelizzarlo.
  • Attenzione con le scontistiche e le promozioni. Non sempre risultano una strategia efficace: essere troppo generosi, potrebbe ledere la tua immagine e diventare rischioso per il tuo fatturato. Ogni decisione presa in merito, deve essere ben analizzata e studiata e per questo potrebbe essere utile l’utilizzo di uno strumento con funzione di statistiche (ad esempio gestionale per strutture ricettive, BBPlanner) che ti permetta di avere i totali delle prenotazioni per periodi, per camera, per canale, ecc.
  • In ogni caso, se decidi di applicare degli sconti, ricordati di metterli ben in evidenza sul tuo sito web e di aggiornare il Booking Engine per la prenotazione diretta con le Offerte.
  • In questo momento sarà utile trovarsi presente su più canali per aumentare la visibilità e le possibilità di ricevere prenotazioni. Con un Gestionale che abbia anche il Channel Manager sarà più semplice riuscire a gestire tutto questo.
  • Non perdere mai di vista il mercato di riferimento e le tariffe della concorrenza per non allontanarti troppo dalla media.
  • Punta sul mercato locale e sul turismo di prossimità. Data la difficoltà a ricevere turisti stranieri, almeno per un po’ di tempo, diventa necessario promuoversi sul mercato italiano. Favorire le offerte per week end e pernottamenti di 3 notti.
  • Se hai bisogno di una consulenza riguardo al miglioramento di visibilità della struttura ricettiva (sito web, analisi presenza on line, promozione, ecc.) saremo lieti di poter analizzare la tua situazione e offrirti un pacchetto ad hoc. Clicca sotto per richiedere informazioni.

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